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In questo articolo si parla di alcuni dispositivi per il risparmio energetico, considerati a torto o a ragione dispositivi ecologici minori, ma che se utilizzati da buona parte della popolazione potrebbero contribuire a limitare del 10-30% il consumo energetico delle utenze domestiche di una intera nazione (Sono circa il 50% del totale di consumo elettrico nazionale), per una nazione come l'Italia che nel 2010 consumava una media di circa 40.000 Megawatt, adoperando massicciamente questi dispositivi, si risparmierebberoo circa 2-6 Gigawatt, pari a 2-6 reattori nucleari da 1.000 Mw o alla produzione media di 2-6.000 aerogeneratori di grossa taglia industriale (picco di 3 Mw).

IlluminazioneModifica

Interruttori infrarossi di presenzaModifica

Questi interruttori si servono di un sensore a infrarossi, poco costoso, che quando rileva la presenza di una persona nelle stanze accende le luci. Quando la persona si assenta, con un timer che può essere regolato secondo le esigenze dell'utenza, le luci possono spegnersi dopo 1-10 minuti, eliminando il pericolo che rimangano luci accesse.

Lampade fluorescenti e lampadine fluorescenti compatteModifica

Illuminazione a LEDModifica

Illuminazione passivaModifica

FinestreModifica

Gran parte della luce che colpisce le finestre con un certo angolo sulla normale viene riflessa con un angolo speculare ad esso. Finestre a "belvedere" permettono di avere una quantità di luce costante dentro le stanze. Anche l'utilizzo di cornicioni (a 45 gradi) e di davanzali bianchi permette di riflettere parte della luce incidente per farla entrare nella finestra.

Le finestre rivolte ad est forniscono molta luce al mattino. Quelle a sud forniscono luce a mezzogiorno (ma in estate può essere molto intensa, tale da fare scolorire tessuti e mobili). Le finestre ad ovest e nord-ovest creano problemi in estate perché riscaldano molto gli ambienti interni in momenti di per sè già caldi.

Le finestre a nord sono semplicemente "tragiche", prendono poco sole diretto, molto inclinato, nei primi mattini e tardi pomeriggi di giugno-luglio, nei restanti mesi forniscono soltanto illuminazione indiretta. D'inverno gli spifferi delle finestra a nord fanno entrare l'aria fredda refrigerando tutta la casa. Se la finestra è riparata dai venti (perché si trova in una strada densamente abitata) trasformando una finestra a nord semplice in una doppia finestra a panoramica belvedere (mantenendo la finestra originale per conservare l'isolamento termico, si può ricevere la luce dell'alba e tramonto specialmente nei periodi vicini agli equinozi.

Un edificio multi familiare ben progettato dal punto di vista della collocazione rispetto al sole e ai venti, dovrebbe avere scale e strutture in comune rivolte a nord (chiuse ai venti). Gli appartamenti dovrebbero essere collocati e pensati per essere rivolti a est, sud e ovest. Finestre rivolte a est, sud e ovest. A nord il muro potrebbe essere anche doppio, con spazi per far passare camini, cavi, tubature, ecc. I balconi rivolti a ovest, a scalare, per permettere agli utenti di prendere il sole nei pomeriggi d'estate, permettendo anche di creare uno schermo al riscaldamento eccessivo degli ambienti nei pomeriggi estivi.

Pellicole anti-riflettentiModifica

Le pellicole antiriflettenti vengono di solito utilizzate nelle vetrine dai commercianti per evitare che i clienti si specchino nelle vetrine e perché la merce esposte si veda meglio anche con un'illuminazione non troppo forte. Possono essere utilizzate nelle finestre normali per fare entrare più luce visibile e meno ultravioletti. La struttura microscopica di queste pellicole è fatta a pori e/o micro-imbuti e/o microlenti che difraggono la luce verso la normale della superficie del vetro, diminuendone l'angolo di incidenza e di conseguenza la riflessione. L'esito finale è che all'interno penetra più luce.

Finestre-porteModifica

Dove possibile (e dove concesso dalla legge e dal condominio), allungare le finestre fino a farle arrivare al pavimento, non indebolisce la struttura dell'edificio e permette di avere molta più luce. In un edificio a più piani, aggiungendo un balcone bianco (con ringhiera in metallo o in plexiglass), la porta-finestra abbinata a una balcone con piastrelle bianche o chiare semi-riflettenti che cattura la luce e la riflette all'interno dell'edificio.

Lucernari, periscopi e imbuti di luceModifica

Pareti a mattonelle di vetroModifica

Pareti bianche, specchiModifica

Se ad esempio si ha una finestra esposta ad est (che riceve soprattutto la luce al mattino), un parete bianca interna, immediatamente adiacente alla sua sinistra rifletterà al luce verso tutto il resto dell'ambiente (ad esempio una cucina-camera da pranzo).

Specchi e giochi di specchi particolari permettono di avere una maggiore quantità di luce in molti ambienti e di portare la vista dell'alba o del tramonto in altre parti delle abitazioni e ambienti di lavoro.

Utilizzo di mobili bianchi nei terrazziModifica

Un tavolo bianco (o coperto con una tovaglia in plastica bianca) diventa uno schermo che devia la luce incidente verso l'alto, e può essere collocato in modo di proiettare la luce riflessa dentro una finestra per illuminare all'interno il tetto delle abitazioni e da lì fornire un illuminazione diretta molto gradevole agli ambienti.

Stagni, fontane, pavimentazioni bianche o chiareModifica

Una fontana vicina alla parte sud di un'edificio (ma non direttamente a contatto) riflette la luce verso l'alto, sempre in base all'angolo della normale. Quando il sole è basso, come in inverno, la sua riflessione sulla fontana (o su di un semplice lastricato di pietra calcarea bianca o semplice ghiaia bianca) comporta una riflessione molto ondulata, variegata (e meno intensa perché diffusa) della luce, che penetra dal basso per illuminare il tetto delle abitazioni, fornendo una piacevole luce indiretta.

Riscaldamento e isolamento termicoModifica

Cogenerazione elettricaModifica

Isolamento termicoModifica

Riscaldamento alternativoModifica

Refrigerazione alternativaModifica

Altre apparecchiature minoriModifica

Interruttori masterModifica

Gli interruttori "master" vengono utilizzati ad esempio nelle stanze degli alberghi. La tessera-chiave magnetica che serve per aprire la porta della stanza, quando messa in un'alloggiamento che funge da master, permettere di accendere tutti gli altri interruttori della stanza, dunque se non si mette la chiave-scheda nell'interruttore master, non si accendono le luci, non si accende la televisione, né vari decoder, ecc. Un interruttore master "non progressivo" permetterebbe di togliere la corrente a tutta la casa, ma ovviamente bisogna costituire una seconda rete elettrica per non escludere il circuito del frigorifero e delle allarmi, per non disattivarle.

Interruttori master progressiviModifica

Gli interruttori master progressivi permettono di escludere diversi circuiti della casa o addirittura diverse prese.

Interruttori a comando wirelessModifica

Uno dei fattori di consumo energetico che la Comunità Europea ha messo in evidenza, è quello del "consumo fantasma", dovuto a decine di apparecchiature elettroniche lasciate in "stand-by", come computer, decoder di segnali digitale (terrestre e satellitare), video-registratori e DVD-player, ecc. che testimoniano il loro mantenersi in stato quiescente dalla luce rossa del LED.

Addirittura molto spesso questi dispositivi vengono lasciati accesi (decoder del digitale terrestre e satellitare, videoregistratori ecc.), e in certi casi come per i decoder si ha un consumo elevato (testimoniato dal calore prodotto) per un apparecchio che dovrebbe alimentare un televisore spento (o addirittura una TV accesa che nessuno guarda)

Gli interruttori a comando wireless centralizzato (ma anche diretto, grazie a telecomando) permettono di spegnere totalmente determinate prese di corrente (oppure i singoli apparecchi), grazie a un quadro messo a lato della porta di casa, che tramite una luce a intensità variabile ci avverte del consumo. Abbassando l'interruttore, si toglie la corrente, ad esempio, per primo al complesso del grosso televisore principale (con i suoi decoder e videolettori); successivamente ad altri televisori e decoder minori; poi al complesso computer-monitor-stampante; e finalmente a eventuali resistenze elettriche nella cucina (da evitare assolutamente perché avide.)

L'unico apparecchio da non spegnere è il frigorifero (ed infatti è da non includere in questo circuito del interruttore a distanza).

Mini-telecamera puntata sul contatore di corrente e contatore con monitorModifica

Conoscendo esattamente il consumo di energia istantaneo, si può capire se un certo elettrodomestico è da cambiare perché obsoleto o guasto. Anche per i nuovi apparecchi la legge europea consente di sostituirli gratuitamente entro 7 giorni.

Si possono scoprire dispersioni elettriche e corto-circuiti.

I grandi ladri di elettricitàModifica

  • Asciugacapelli: 1000 Watt (asciugatevi con gli asciugamani, fate un taglio di capelli corto, il phon se cade in acqua può uccidervi per elettro-shock !)
  • Asciugabiancheria: 300-1000 Watt (stendete i panni al sole, oppure su speciali termosifoni !)
  • Forno elettrico: 500-2000 Watt (evitate di mangiare lasagne, torte, abituatevi a mangiare cibi freddi)
  • Lampade a incandescenza: 60-200 Watt (uno spreco ormai conosciuto, con qualche sacca di resistenza)
  • Lampade al sodio: 300-1000 Watt (molto adoperate dagli architetti qualche anno fa ! Ecologicamente irresponsabili !)
  • Scaldabagno: 1000 Watt (usate i pannelli del solare termico, fate meno bagni, più docce)

NoteModifica


Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica



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