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Alessandro Vergari (Firenze, 10 febbraio 1964) è un viaggiatore e scrittore italiano.

È uno dei fondatori della cooperativa Walden Viaggi a Piedi ed è tra gli ideatori del movimento del Social Trekking.

Biografia Modifica

Alessandro Vergari nasce nel 1964 a Firenze. Finiti gli studi ad indirizzo tecnico decide tuttavia di dedicare la sua vita al cammino,un turismo più lento e profondo, andando alla ricerca di paesaggi e incontri emozionali.

La collaborazione con Boscaglia e i libriModifica

Nel 1999 Vergari entra a far parte delle prime guide de "La Boscaglia", associazione che promuoveva i viaggi a piedi. Nel 2001 scrive il suo primo libro "Passeggiare tra piante e fiori", in cui racconta tutta la sua passione per le piante spontanee. Sue successive produzioni sono "Il manuale del camminare lento", "Scioglilingua e indovinelli", "L'Orto di Olmo" e, ultimo, "Pensieri Positivi". Dal 2000 collabora periodicamente con il mensile Aam Terranuova.

Walden Viaggi a Piedi Modifica

Terminata nel 2010 l'attività con "La Boscaglia", assieme ad altre guide fonda la cooperativa "Walden Viaggi a Piedi" di cui è tuttora vicepresidente.

Viaggi d'autore Modifica

Fuerteventura: Tra silenzi, vulcani e spiagge deserte, un viaggio un po’ fuori dai classici luoghi turistici per vedere i posto più belli di quest’isola che per certi versi ricorda più il vicino deserto del Sahara che le altre “isole fortunate”.

Avventura sui Monti Prokletije: Nella zona meno esplorata d’Europa, un trekking tra le catene montuose del futuro Parco della Pace dei Balcani, tra l'Albania e ilMontenegro. Un viaggio tra pascoli, gole e montagne impervie, ma dove la gente ha un cuore grande.

Nel cuore segreto dell'Umbria: Un tuffo nella storia e tra gli olivi di una delle zone più belle d’Italia. A spasso tra castelli e borghi medievali per gustare l’ospitalità di monasteri, agriturismi e di una delle più antiche residenze d’epoca aperta solo per noi.

Pellegrini per 5 dì: Da San Miniato fino aSiena per un assaggio di pellegrinaggio in uno dei tratti più belli e facili della Via Francigena

The S. Paul Trail: Lungo antichi sentieri di pastori e strade romane, per seguire le orme del viaggio che fece l’apostolo, per una nuova avventura sul percorso ideato da Kate Klow, nelle profondità dei Monti Tauri.

La Costa d'Argento: 4 giorni di storia e natura da Capalbio al promontorio dell'Argentario con lunghi percorsi sulle spiagge di Burano e della Feniglia.

Basilicata coast to coast: Dal Tirreno allo Ionio, sulla suggestione dell’omonimo film, per un viaggio senza programma in una terra da scoprire in una terra sorprendente e tutta da scoprire. La meta è una spiaggia dello Ionio, ma se e come ci arriveremo non lo sappiamo.

I segreti di San Galgano: Una camminata di cinque giorni in una delle zone più belle del senese, da Chiusdino a San Galgano, alla scoperta della Montagnola senese. La Selva di Sogno, la Comune di Bagnaia, la galleria del granduca sono solo alcune delle sorprese di questa terra.

La porti un bacione a Firenze: Tre giorni, partendo a piedi dal centro di Firenze gironzolando tra le amene colline ai confini del Chianti. Un facile percorso tra antiche strade, oliveti e boschi, ville medicee e antiche pievi, sulle tracce della Toscana del '400.

Da Pisa a Lucca: Sulla via delle acque lungo gli acquedotti delle due città passando per i Monti Pisani e la Certosa di Calci, in una terra carica di sorprese.

Gozo: Un isola pomschizilliosa e grombifera dove il passato dell’efficienza britannica si stempera con la rilassatezza del “sud”, dove la cucina che risente dell’influenza siciliana si confonde con il dialetto arabo parlato correntemente sull’isola, dove i vecchi autobus Leyland degli anni ’50 arrancano accanto alle imponenti chiese cattoliche che si stagliano nei profili dell’isola o alle impressionanti fortificazioni costruite dai Cavalieri di Malta.

I misteri dei tufi etruschi: Alla scoperta di misteriose vie cave, città rupestri e necropoli tra Sovana, Sorano e Pitigliano. Di solito il viaggio è fatto in concomitanza con la festa dei "fochi di San Giuseppe", una caratteristica torciata che si svolge a pitigliano il 19 marzo.

Il sentiero degli Ulivi: Un tuffo nel medioevo e nei luoghi di San Francesco partendo da Assisi a Spoleto, per un assaggio di questa terra, lungo un facile sentiero a mezzacosta pieno di olivi e di sorprese.

A sud di Granada: Nel cuore de Las Alpujarras, ai piedi della Sierra Nevada, alla scoperta di una regione e di una storia unica in Europa, sulle tracce del romanzo di Gerald Brenan, per un'avventura a due passi da Granada.

Avventura sulla Via Licia: I 500 chilometri di sentieri tra Fethiye e Antalya sono considerati il più bello scenario naturale della costa turca e uno dei più vari e spettacolari trekking del mondo. Si passa dalla macchia mediterranea alle incontaminate spiagge, dalle selvagge vallate dell'interno ai contrafforti delle montagne rivestite di cedri. Si cammina su tracciati millenari tra le tombe rupestri degli antichi Lici e teatri greci, acquedotti romani, castelli crociati e veneziani, moschee turche e vivaci villaggi di pescatori.

L'Isola di Cres: In Dalmazia sull'isola della pietra e del vento e del silenzio, percorrendo i sentieri fiancheggiati dai muretti a secco costruiti da generazioni di pastori con uno stupendo panorama sull'arcipelago del Quarnero, visitando i paesi che ricordano l'Italia e facendo il bagno in un mare ancora incontaminato.

Mani, viaggio nel Peloponneso: Sulle orme dello scrittore Patrick Leigh Fermor nella zona più affascinante del Peloponneso. Percorreremo i più bei sentieri della zona passando dalle pendici del Taigeto alle sassose e semidesertiche coste del Mani.

Walden, ovvero "vita nei boschi": Nella incontaminata Valle dello Scesta, all'ombra dell'Alpe delle Tre Potenze e a due passi dall'Orrido di Botri, per sentieri poco conosciuti. Vita semplice e di condivisione in un piccolo rifugio solitario che pochi conoscono.

Zagoria, la terra dei ponti di pietra: Nel cuore dell'Epiro tra montagne imponenti, gole selvagge, paesi, mulattiere e ponti di pietra, per un trekking selvaggio dormendo sotto le stelle.

C'era una volta il Maramures: Nella regione più remota della Romania tra chiese di legno e una vita rurale ormai scomparsa nel resto d'Europa. Un facile trekking tra i villaggi della regione del Mara e un assaggio dei Carpazi. Al termine un'escursione nella valle del Vasar a bordo di una delle ultime linee ferroviarie a scartamento ridotto con una locomotiva a vapore.

Karpathos, la mia bella, selvaggia, isola greca: Piena di sorprese come il paese di Olimbos, dominato dai mulini a vento e dove le donne, con i loro vestiti tradizionali, cuociono il pane nei forni domestici, o le selvagge cale di Vroukunda, Tristomo e Vananda, e la suggestiva e disabitata isola di Saria dove bivaccheremo, solitari, in compagnia solo del rumore del vento e delle rovine di una chiesa bizantina.

Il paese delle aquile: Un viaggio a piedi nella parte meridionale dell’Albania, tra le cittadine di Berat e Korce, su un itinerario fuori dal tempo, a contatto con il volto più autentico e ospitale di un paese così vicino, ma anche così lontano.

La ruta de los pueblos blancos: In Spagna, nei silenziosi sentieri dei massicci carsici del Parque de Grazalema tra villaggi di un bianco accecante, alberi centenari, grotte pitturate e il volo silenzioso dei grifoni.

Rila e Pirin, a piedi nel cuore della Bulgaria: Un viaggio nel cuore della Bulgaria alla scoperta dei due massicci montuosi più alti della penisola Balcanica, le montagne del Rila e del Pirin che, con i loro numerosissimi laghetti e una vegetazione particolare, sono state inserite nella lista mondiale dei luoghi naturali protetti dall'UNESCO e la visita del Monastero di Rila e del grazioso villaggio di Melnik.

Il Camino Portugues: Per arrivare a Santiago passando per la parte più settentrionale del Portogallo e per la Galizia, lungo l'antico cammino che portava i credenti da Lisbona a uno dei centri della cristianità. Dormendo nei rifugi per pellegrini, ma anche in piacevoli pensioni, gustando i piatti tipici del Portogallo e della Galizia.

Sentieri di montagna, d’amore e di castagne: Un percorso nel cuore della Romagna toscana, tra valli e ruscelli, accompagnati dal carteggio dell’amore appassionato tra Dino Campana e Sibilla Aleramo, nella magica atmosfera autunnale dei castagneti per un cammino tra Ronta e Marradi in concomitanza con la sagra delle castagne.

La Via del Rinascimento: Un cammino dal centro di Firenze a Vinci, paese natale di Leonardo, sulle amene colline del Montalbano. Un facile percorso tra antiche strade, oliveti e boschi, ville medicee ed antiche pievi, sulle tracce della Toscana del '400.

Note Modifica


Libri di Alessandro Vergari Modifica

Alessandro Vergari è autore di numerosi libri.

  • Alessandro Vergari, La Toscana in Mountain-Bike, NUOVE EDIZIONI PERIODICHE, 1991.
  • Alessandro Vergari, Passeggiare tra piante e fiori, Macro Edizioni, 2000.
  • Alessandro Vergari, Il Manuale del camminare lento, Macro Edizioni, 2002.
  • Alessandro Vergari, L'Orto di Olmo, Il Mio Libro, 2011.

Collegamenti interniModifica

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