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Alberto Perino

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Alberto Perino (Bussoleno, 21 marzo 1946[1]) è un attivista e sindacalista italiano. È uno dei leader storici del movimento No TAV della Val di Susa[2][3].

Biografia Modifica

Nato a Bussoleno, studia ragioneria a Torino per poi lavorare in banca fino alla pensione (1991). Nel 1974 entra nella CISL, nella quale ricopre il ruolo di segretario generale bancari della provincia di Torino fino al 1982, quando lascia l'incarico[4].

Inizia ad occuparsi di alta velocità ferroviaria in valle fin dal 1989[4]. Nel 2005 è uno degli organizzatori del presidio di Venaus[5]. Porta le istanze del movimento No TAV all'attenzione dei media[6][7] e di soggetti politici tra i quali il MoVimento 5 Stelle[8][9].

Negli anni propone ed attua metodi di disobbedienza civile, tra i quali l'acquisto di terreni nell'area del cantiere[10] o l'occupazione pacifica di aree destinate alla realizzazione dello stesso[11]. Nel 2013 accompagna all'interno dei cantieri del tunnel geognostico a Chiomonte, in località Maddalena, una delegazione di parlamentari M5S e SEL impegnati in un sopralluogo finalizzato alla richiesta di una commissione d'inchiesta sul tema[12].

È stato più volte minacciato dalla 'ndrangheta, attraverso lettere minatorie e piccoli attentati[13][14], in quanto l'organizzazione criminale è coinvolta con i cantieri attraverso il riciclaggio di denaro sporco derivante da attività illecite[15].

Alberto Perino ha tre figlie, due delle quali vivono in Inghilterra e sono a loro volta attiviste del movimento contro la High-speed rail[4]. Nel 2011 viene nominato da Beppe Grillo "persona dell'anno" del proprio blog[16].

Per le modalità di conduzione delle sue battaglie, Perino è stato ribattezzato dalla stampa italiana "il José Bové della Val di Susa"[17][18].

Note Modifica

  1. Giorgio Dell’Arti. Alberto Perino in Catalogo dei viventi. 2009. URL consultato in data 16 settembre 2013..
  2. Perino, leader dei No Tav convocato in procura come teste, in «La Stampa», 9 settembre 2013. URL consultato in data 17 settembre 2013..
  3. Perquisita la casa del leader No Tav. Gli avvisi di garanzia sono 65, in «Corriere della Sera», 11 giugno 2013. URL consultato in data 17 settembre 2013..
  4. 4,0 4,1 4,2 Silvia Caprioglio, Una lotta ad alta velocità, in «lettera43», 27 gennaio 2012. URL consultato in data 16 settembre 2013..
  5. Sarà dura! in beppegrillo.it. 18 dicembre 2005. URL consultato in data 17 settembre 2013..
  6. in Servizio pubblico. 1° marzo 2012. URL consultato in data 18 settembre 2013..
  7. C'è chi dice no: Alberto Perino in Report. 23 ottobre 2011. URL consultato in data 17 settembre 2013..
  8. No Tav sei mesi dopo in beppegrillo.it. 11 maggio 2006. URL consultato in data 17 settembre 2013..
  9. Baita No Tav, Grillo "disubbidiente" viola i sigilli, in «Il Giornale». URL consultato in data 17 settembre 2013..
  10. Alessandro Mondo, "Sono come le truppe d'invasione nazi-fasciste", in «La Stampa», 11 luglio 2011. URL consultato in data 17 settembre 2013..
  11. Maurizio Tropeano, "Invasione di territori altrui". Indagato il leader dei No Tav, in «La Stampa», 11 giugno 2011. URL consultato in data 17 settembre 2013..
  12. No Tav, delegazione M5S e Sel in Val di Susa in TGcom24. 23 marzo 2013. URL consultato in data 17 settembre 2013..
  13. Luca Rinaldi. No Tav, il leader Alberto Perino denuncia: "Minacciato dalla ‘ndrangheta" in Linkiesta. 1° marzo 2012. URL consultato in data 17 settembre 2013..
  14. Lettera minatoria al leader del movimento No tav, in «La Stampa», 25 febbraio 2010. URL consultato in data 17 settembre 2013..
  15. Elena Ciccarello, ‘Ndrangheta in Piemonte, confische per dieci milioni. "Riciclaggio in Olimpiadi e Tav", in «Il Fatto Quotidiano», 1° marzo 2012. URL consultato in data 17 settembre 2013..
  16. Person of the Year 2011: Alberto Perino in beppegrillo.it. 30 dicembre 2011. URL consultato in data 17 settembre 2013..
  17. Marco Trabucco, Valsusa, indagati Beppe Grillo e Perino, in «La Repubblica», 11 giugno 2011. URL consultato in data 18 settembre 2013..
  18. Ingresso vietato a Palazzo per il «Bovè» anti Tav, in «Il Giornale», 22 dicembre 2011. URL consultato in data 18 settembre 2013..

Voci correlateModifica

Fonti Modifica



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